“La tecnologia non tiene lontano l’uomo dai grandi problemi della natura, ma lo costringe a studiarli più approfonditamente”

(Antoine De Saint-Exupery)

COS’E’ STEMLAB:


Il progetto STEMLAB è un ciclo di lezioni su temi scientifici e tecnologici rivolto a studenti delle classi quarta e quinta della Scuola Primaria e delle tre classi della Scuola Secondaria di Primo grado divisi per livello. Gli argomenti affrontati spazieranno sui principali argomenti delle scienze sperimentali: dalla fisica alla chimica, dalla biologia all’astronomia. L’approccio sarà sotto forma di laboratorio – azione ossia una modalità didattica nella quale gli studenti sono protagonisti del loro sapere attraverso una serie di attività guidate di carattere prettamente laboratoriale.

Il progetto è suddiviso in moduli da 4-12-24 lezioni della durata di un’ora settimanale e si svolgeranno nel pomeriggio all’interno degli istituti scolastici. I moduli inizieranno ad ottobre 2022 e termineranno a maggio 2023. Durante le lezioni verranno svolte attività ed esperimenti secondo la tabella allegata.


DISCIPLINAARGOMENTO
BiologiaCellule, microorganismi e microscopio
Genetica e DNA
ChimicaLa chimica in cucina
Acidi e basi
I saggi alimentari
Elettrologia – magnetismoIl motorino elettrico
La pila
Le calamite
MeccanicaIl moto dei corpi
La macchina a reazione
Il dinamometro
Materia – caloreMoti convettivi
La tensione superficiale
Il diavoletto di Cartesio
OtticaLa riflessione della luce
Lo spettroscopio
La camera oscura
AstronomiaLo gnomone
Fotografiamo il Sole
Le macchie solari
Il telescopio
Robotica e codingImpariamo a programmare un robot
STEM e coding

COSA SONO LE STEM:


L’acronimo STEM

Deriva dall’inglese Science, Technology, Engineering and Mathematics.

Viene utilizzato per indicare i corsi di studio e le scelte educative volte a favorire un approccio didattico interdisciplinare e sviluppare la competitività in campo scientifico e tecnologico.

Il concetto nasce negli anni 2000 negli Stati Uniti per il bisogno di:

• individuare un gruppo di discipline necessarie all’innovazione.

• migliorare gli esiti poco performanti che gli studenti statunitensi

raggiungevano nelle discipline tecnico-scientifiche, in particolare modo nella matematica e nelle scienze (rispetto ai risultati degli studenti di altri paesi).

• incrementare la crescita del sistema economico con il sostegno di

un’adeguata forza lavoro specializzata.

In Europa

Si è avvertita la necessità di creare specifici programmi d’istruzione con cui rendere gli studenti capaci di affrontare le esigenze del sistema economico.

Si è posta l’educazione STEM come base essenziale per migliorare, aumentare e rafforzare le carriere STEM anche attraverso comuni strategie internazionali.

In Italia

Ha acquisito rilevanza nei documenti di riferimento sulle politiche educative, nella letteratura specializzata, nei media.

È stato oggetto di dibattito sull’istruzione e formazione, nonché in molteplici iniziative avviate dai Ministeri dell’Istruzione e delle Pari Opportunità anche nel tentativo di colmare il gap di genere in relazione al numero di studentesse che accedono a percorsi di studio tecnico-scientifico.


Apprendimento STEM

Il modello pedagogico per l’apprendimento e l’insegnamento STEM mira:

all’acquisizione di forti abilità matematiche e scientifiche utili per muoversi con padronanza nell’ambiente di lavoro, allo sviluppo di conoscenze profonde e di abilità nel lavoro di gruppo, nel

pensiero razionale e nel lavoro investigativo e creativo. La forza lavoro che comprende il campo STEM sarà sempre più decisiva nello sviluppo economico dei paesi nei prossimi decenni. Alcuni studi recenti prevedono che l’attuale formazione dei professionisti STEM sarà insufficiente per le sfide del futuro.


Caratteristiche dell’insegnamento STEM

  • Porre domande sui fenomeni naturali rilevanti per la scienza
  • Definire i problemi che devono essere risolti dall’ingegneria
  • Utilizzare modelli scientifico-matematici
  • Pianificare e svolgere ricerche
  • Analizzare e interpretare dati sperimentali
  • Usare il pensiero computazionale e matematico
  • Costruire spiegazioni e progettare soluzioni tecnologiche
  • Argomentare scientificamente e comunicare i risultati dell’attività scientifica alla comunità

Pratiche STEM

  • Apprendimento pratico e manipolativo
  • Apprendimento in gruppi
  • Favorire il ragionamento
  • Metodi basati sulla ricerca (interesse scientifico)
  • Problem solving
  • Uso delle tecnologie (curiosità e creatività)
  • Pratiche che favoriscono: differenziazione, cognizione e consapevolezza di sé

L’ insegnamento STEM: cosa favorisce?

  • Lo sviluppo delle competenze digitali
  • Il pensiero creativo
  • Uso critico e sicuro della tecnologia dell’informazione e comunicazione per raggiungere obiettivi
  • Lo sviluppo del pensiero computazionale non solo associato alla programmazione
  • La capacità di risolvere problemi di diverse tipologie

Le STEM e le QUESTIONI DI GENERE

La partecipazione delle donne nel campo delle discipline tecnico scientifiche è stata storicamente molto bassa, sin dall’Età dell’Illuminismo. Ciò ha comportato la necessità di indagare le ragioni della disparità di genere nell’ambito STEM, al fine di contrastarla.

Gli studi suggeriscono che molti fattori contribuiscono agli atteggiamenti e le convinzioni dei giovani nei confronti delle carriere di tipo tecnico-scientifico, tra cui: il ruolo delle famiglie, le relazioni con gli insegnanti di matematica e scienze, la possibilità o meno di aver avuto un approccio di tipo esperienziale alle discipline STEM attraverso delle attività di laboratorio, i risultati conseguiti nelle scuole secondarie.

Dagli studi è altresì emerso che spesso le studentesse iniziano a perdere fiducia in loro stesse a partire dagli anni della scuola secondaria di primo grado a seguito di una serie di stereotipi esistenti all’interno del sistema formativo. Il primo è quello che riguarda una presunta scarsa attitudine delle studentesse verso le discipline STEM, contrariamente a quanto ritenuto per gli studenti maschi ai quali vengono attribuite non solo doti scientifiche, ma anche intuito e intelligenza nei campi tecnologici

Per effettuare la scelta di percorsi scientifici e curriculi in linea con le richieste delle STEM, le ragazze hanno bisogno di un numero più consistente di successi nelle discipline scientifiche rispetto ai maschi. Ciò dipende dal fatto che le ragazze tendono ad individuare in loro stesse le cause dell’insuccesso, a differenza dei coetanei maschi che tendono ad attribuire le origini dei loro insuccessi a cause occasionali e transitorie al punto da percepirsi capaci di affrontare un corso di laurea scientifico-tecnologico anche indipendentemente dalla valutazione numerica in uscita dalla scuola superiore.

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